

La paura di deludere i figli: quando il bisogno di rassicurazione è dell'adulto, non del bambino.
Quando abbiamo cominciato a pensare che essere buoni genitori significhi non deludere mai i nostri figli? È una domanda che merita una riflessione, soprattutto quando parliamo di bambini molto piccoli, di uno o due anni, che stanno appena cominciando a conoscere sé stessi, i propri desideri e il mondo che li circonda. Un bambino piange perché vuole qualcosa. Un bambino protesta perché gli viene detto di no. Un bambino si arrabbia perché deve interrompere un gioco o accettare


Le emozioni dei bambini al nido: imparare a riconoscerle prima di volerle cambiare
“Ma se mio figlio piange al nido significa che non sta bene? E se si arrabbia, si isola o torna a casa più nervoso del solito, devo preoccuparmi?” Sono domande che molti genitori si pongono, spesso accompagnate da un senso di incertezza. Vorremmo sapere che cosa prova davvero il nostro bambino durante le ore trascorse lontano da noi. Vorremmo immaginarlo sempre sereno, sorridente, felice di giocare con i compagni. Eppure il benessere emotivo di un bambino non si misura dall'a


Litigi tra bambini al nido: bisogna intervenire subito?
“Se un altro bambino gli porta via un gioco, devo intervenire? E se è mio figlio a spingere o a strappare qualcosa dalle mani di un compagno? Come possiamo insegnargli a rispettare gli altri?” Sono domande che nascono spesso osservando i primi incontri tra bambini. Due piccoli desiderano lo stesso oggetto, uno lo afferra, l'altro protesta. Un bambino spinge, un altro piange. Agli occhi dell'adulto sembra un litigio da risolvere immediatamente. Eppure, nei primi tre anni di vi


Perché le routine fanno sentire sicuri i bambini e le bambine? Il valore dei piccoli gesti quotidiani
“Ma non si annoia a fare sempre le stesse cose? Non sarebbe meglio proporre ogni giorno qualcosa di diverso?” È una domanda che molti genitori si pongono, soprattutto quando scoprono che al nido alcuni momenti della giornata si ripetono con una certa regolarità: l'accoglienza del mattino, il cambio, il pranzo, la nanna, il ricongiungimento. Agli occhi di un adulto possono sembrare semplici abitudini organizzative. Per un bambino piccolo, invece, quei gesti rappresentano qualc


Morsi dati e ricevuti al nido: perché succede e come accompagnare i bambini senza colpevolizzarli
“Oggi mio figlio ha morso un bambino. Perché lo fa? E se continua?” Oppure, dall'altra parte: “Mio figlio è tornato dal nido con il segno di un morso. Come è possibile che sia successo?” Sono domande che portano con sé emozioni molto diverse: preoccupazione, rabbia, dispiacere, a volte persino vergogna. Perché quando un bambino morde o viene morso, è facile che l'attenzione degli adulti si concentri immediatamente su chi ha fatto cosa. Eppure, nei primi tre anni di vita, mord


Perché un bambino stanco si arrabbia più facilmente?
“È stanco, ma invece di addormentarsi sembra ancora più agitato. Perché?” È una situazione che molti genitori conoscono bene. Arriva la fine della giornata e proprio quando ci aspetteremmo un bambino assonnato e tranquillo compaiono pianti improvvisi, opposizione, irritabilità, corse per casa, richieste continue. A volte basta pochissimo per scatenare una reazione enorme: una scarpa che non si infila, un gioco da lasciare, un “no” dell’adulto. E viene spontaneo pensare che il

